Scopri Il Primo Semestre Di Luisa

Tirare Periodicamente Le Somme Può Farti Vedere Le Cose Sotto Una Nuova Luce. Magari Ti Aiuta A Vedere I Progressi! Scopri Come Sono Andati I Primi Sei Mesi Del 2017 Di Luisa, Una Lettrice Del Blog!

C’è un detto che mi piace spesso condividere, quando mi trovo ad iniziare qualcosa di nuovo o quando qualcuno intraprende una nuova strada.

Alla fine dell’anno era stato pubblicato sul sito un post scritto da Luisa, una lettrice del blog, che ha deciso di mettersi in gioco con Risparmio Familiare e fare in modo che i propositi non fossero disattesi già dal 2 gennaio. Ti sembra stia parlando di te, vero?

Adesso, però, è arrivato il momento di dare spazio al primo bilancio di Luisa e scoprire come è andato questo primo semestre del 2017!

Fine maggio. L’estate è alle porte. Metà 2017. Il mio è abbastanza frenetico. Mi prendo il tempo per riflettere sui primi sei mesi. Tempo fa ho condiviso con te i miei tre propositi. Ora vorrei raccontarti qual è lo stato di avanzamento. Vorrei che anche tu pensassi ai tuoi obiettivi. Se non ne avessi alcuni, puoi sempre deciderli ora.

1. Bilancio mensile

Prima di agire, bisogna osservare per capire.

Prima di tagliare le spese, bisogna capire quali e quante siano le uscite.

Ho iniziato usando un semplice foglio excel. Giornalmente ho segnato le mie spese catalogandole in base alle tipologie:

60% SPESE MENSILI (cibo, utenze, trasporto) 10% PURO DIVERTIMENTO (svaghi, benessere) 10% RISPARMIO A BREVE TERMINE (spese mediche, elettrodomestici, compleanno, regali) 10% RISPARMIO A LUNGO TERMINE O RIDUZIONE DEL DEBITO 10% PENSIONE

Le categorie sono quelle suggerite in un vecchio post di Risparmio Familiare. Alla fine del mio resoconto, ti lascerò il link 🙂

I primi tempi, la mia contabilità è stata al centesimo. Conservare gli scontrini si è rivelato utile nei momenti in cui saltavo qualche giorno di registrazione. La costanza, ahimè, è difficile da mantenere. Il passo successivo è stato quello di approssimare gli importi per eccesso, senza badare più ai centesimi di euro. 1,23 diventa 1,5 o 2 euro. 29,20 diventa 30.

E i prossimi passi? Perfezionare il mio bilancio. Presto inizierò ad usare il foglio excel integrato alCorso Avanzato con il Metodo ORE. Rispetto al mio foglio di calcolo, questo è molto più curato ed espressivo.

In base ai mesi trascorsi, sto notando dei pattern. Alcune spese sono costanti e si ripetono mensilmente. Sto valutando cosa evitare e cosa invece introdurre. Di quest’ultima parte ti parlerò meglio nel terzo punto.

2. Imparare a investire

Seminare per raccogliere.

Ti ho già parlato di due tipi di risparmiatori (statici e dinamici). Per ora sono ancora nella categoria dei risparmiatori statici. Attualmente non sto imparando nozioni teoriche per poi definire una strategia pratica di investimento. Sto cambiano piccole convinzioni che avevo, per ora niente di concreto. Effettivamente non investo il risparmio accumulato mese dopo mese. O meglio, parte lo investo per ricavarne benessere e per il mio sviluppo personale. Manca ancora un ritorno monetario. Arriverà.

3. Vivere il denaro

Consumare moderatamente quanto accumulato mensilmente.

Ricordati che 8 ore sono un terzo della tua giornata.

Ho accumulato stanchezza al punto che non sapevo cosa farmene con la busta paga. Le spese obbligatorie venivano sottratte, il denaro rimanente non mi dava alcun beneficio. Non sapevo come e per cosa spenderlo. Sono passata da un periodo in cui il lavoro ha avuto la massima priorità. Mi sono trovata a non avere più energie per altro e la mia giornata ruotava interamente intorno alla mia produttività. A fine giornata la sensazione era quella di un limone siciliano spremuto.

Piano piano ho imparato a dare priorità anche ad altro. Ho imparato che bisogna dedicare tempo alle cose importanti e non urgenti.

Quindi ho iniziato a pensare anche ai due terzi rimanenti delle mie giornate. Ho ripreso a leggere, a passeggiare, a scrivere e a dedicare tempo alle persone care. Prima le trascuravo perchè ero troppo stanca dopo il lavoro.

Tutto questo non richiede alcun soldo. Ho pensato di spendere qualche soldo per coccolarmi. Quindi mi rilasso andando in sauna. Rido o piango davanti allo schermo del cinema o davanti il palcoscenico di un teatro. Infine durante i giorni di ferie viaggio in giro per l’Italia: Milano, Bologna, Ferrara, Venezia, Napoli, Pompei. Ho imparato che per viaggiare non servono cifre esagerate.

Questa è la scusa che mi raccontavo.

 

Conclusione:

Per i prossimi sei mesi, vorrei migliorare il bilancio mensile e vorrei continuare a pensare al mio sviluppo personale. Proverò ad impegnarmi nel punto che attualmente è più carente, quello dell’investimento.

E tu cosa farai nei prossimi sei mesi per raggiungere i tuoi obiettivi?

Qui trovi l’articolo che utilizzerò per il proposito nr. 1 Bilancio Mensile:http://risparmiofamiliare.net/arrivare-alla-fine-del-mese-1-semplice-strategia/

 

 

Sembra che tra le tante difficoltà che si possano incontrare, Luisa sia riuscita a fare dei progressi importanti sia per quanto riguarda il risparmio che il benessere. Facendo diventare entrate ed uscite misurabili, è stata in grado di riconoscere dei comportamenti di spesa che possono essere migliorati nei prossimi mesi. Inoltre, pare stia applicando sempre di più il concetto di spendere una percentuale delle proprie entrate senza alcun rimpianto.

E tu? Stai lavorando ai tuoi propositi?

Ricorda che oggi è il giorno buono per cominciare o ripartire. Un passo per volta e riuscirai a fare tanta strada.

 

Ti auguro tanti acquedotti,

Claudio

 

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