Scopri Cosa Puoi Imparare Sugli Investimenti In Aereo

16 novembre 2015
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Principi E Consigli Pratici Per Investire In Maniera Più Consapevole.

In queste ultime settimane, sto dedicando maggiore attenzione agli investimenti, per trovare alcune strategie da condividere per migliorare i rendimenti di chi ancora è un po’ riluttante nel prendersi cura in prima persona del proprio futuro. Il mio lavoro con il trading algoritmico mi sta imponendo maggiori riflessioni ed analisi perché alcune strategie che utilizzavo e ritenevo piuttosto definite, mi stanno mostrando la necessità di aumentare il livello di dettaglio della strategia.

Dopo l’estate, ho iniziato ad intraprendere questo percorso di specializzazione per migliorare la mia formazione in ambito finanziario e creare altri acquedotti. Ovvero, sistemi che riescano a generare delle entrate automatiche. Come magari avrai sentito dire, si tratta di imparare a fare lavorare il denaro per te. Dopotutto, tu ed io disponiamo di una risorsa limitata e molto democratica: il tempo. L’uso che tu o io scegliamo di farne determina il futuro, ovviamente sto semplificando abbastanza.

L’Inizio Della Storia

Venerdì, in aereo, stavo testando alcune strategie di trading automatico e, dopo un po’, i due ragazzi che sedevano accanto a me hanno cominciato ad incuriosirsi a quei grafici e quelle linee che si muovano da sole sullo schermo durante le simulazioni di investimento che stavo effettuando. Mi hanno chiesto cosa stessi facendo ed ha avuto inizio una conversazione molto interessante che voglio condividere con te. Mi hanno detto che anche loro investono, ma lo fanno acquistando dei titoli con un orizzonte temporale di lungo periodo. Ho chiesto quale fosse la strategia e, la risposta è stata quella di ‘Buy and pray’, ovvero comprare e pregare (o sperare) che il prezzo possa andare nella direzione desiderata. Ho detto che la loro strategia li esponeva a rischi non richiesti ed avrebbero dovuto porre rimedio, adottando dei semplici correttivi.

Prima di svelarteli, puoi compilare il questionario anonimo sul tuo rapporto con il risparmio e gli investimenti?

 

Le Falle Delle Loro Strategie

  1. Stop loss. Ovvero, questo sconosciuto! Si tratta di uno stop alla perdita che può comunque avvenire, dato che l’investimento è una attività rischiosa. Questo, però, NON significa evitare di investire, piuttosto, decidere prima ancora di entrare a mercato, a quali condizioni si voglia uscire dall’investimento. Se compri un’azione ad 80 euro e sei disposto a perdere il 10%, allora il tuo stop loss è pari a 72 euro. Facendo questo, avrai già definito il tuo prezzo di uscita, qualora il mercato vada contro le tue previsioni. Dopotutto, si tratta di massimizzare le probabiità a proprio favore.
  2. Conservazione del capitale. L’obiettivo dei ragazzi era quello di aumentare il capitale e cercare di ottenere i maggiori rendimenti possibili. In realtà, ho spiegato loro che l’obiettivo primario deve essere quello di conservazione del capitale. Per quanto possa apparire contro intuitivo, è quello cui dovresti guardare anche tu, nel tuo rapporto con il denaro e gli investimenti. Se un’opportunità che ritieni possa essere vantaggiosa non va come pensi, passa a quella successiva. Per fare questo, però, è necessaria una strategia di uscita che ti permetta di conservare gran parte del capitale, che potrai investire altrove.
  3. Rischio/Rendimento. E’ un altro pilastro, spesso ignorato da chi vuole investire, ed anche dai ragazzi con cui ho parlato in aereo. Ho detto loro, infatti, che siccome gli investimenti possono anche andare in maniera diversa a quello che si pensava, un corretto rapporto rischio/rendimento aiuta ad essere realmente profittevoli nel lungo periodo. Cosa significa? Riprendendo l’esempio dello stop loss, il 10% è il rischio tollerato. Il rendimento deve essere almeno uguale al rischio. Almeno. Questo significa che se un investimento va bene ed uno no, ti ritrovi in una situazione di pareggio, quasi (lo scoprirai al prossimo punto). Quanto maggiore è il rendimento possibile, tanto migliore sarà la tua condizione, dato che potrai anche inanellare una serie di investimenti sbagliati e ritrovarti ancora in una condizione di profitto. Il tuo capitale iniziale sarà mantenuto e magari anche incrementato.
  4. Costi di transazione. Se, come i ragazi che ho conosciuto, decidi di investire nell’acquisto di azioni di una singola azienda, devi generalmente acquistare, prima e vendere, dopo, le azioni per poter ottenere il profitto o realizzare la perdita. L’acquisto e vendita di questi strumenti finanziari, però, prevede un costo per ogni operazione. Questo costo, inoltre, può anche essere consistente ed incidere molto sulla performance della tua strategia di investimento. Un obiettivo è quello di minimizzare questi costi o acquistare strumenti finanziari a basso costo, come per esempio gli ETF, dei fondi che replicano l’andamento di alcuni indici e possono essere acquistati e venduti come azioni.

Penso che quello che hai appena letto ti sia stato utile, ti sarei molto grato se condividessi questo post sul tuo social preferito, per dare la possibilità ai tuoi amici di migliorare i propri investimenti grazie a questi consigli pratici.

Buona settimana,

Claudio

Immagine trovata con Google Immagini.

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