Insegnare ai bambini come risparmiare: 13 idee

23 settembre 2013
Category:
Risparmio
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Vuoi che tuo figlio sia in grado di affrontare serenamente il proprio futuro? Insegnare ai bambini come risparmiare è il dovere di un genitore. Questo articolo fornisce 13 idee pratiche, valide anche per i bambini cresciuti 🙂

Premessa. Questo post è dedicato ai più piccoli, ma credo che anche se sei cresciuto ti sia possibile trovare delle informazioni utili. Consideralo una sorta di ripasso o una verifica a sorpresa. Fammi sapere se applichi già questi consigli pratici per la gestione del denaro e del risparmio. Magari dover insegnare a tuo figlio come rapportarsi con il denaro può aiutarti a fare i conti con il TUO rapporto con il denaro ;).

Ti pongo una domanda. Secondo te, è più utile dare da mangiare ad una persona affamata o insegnargli come procurarsi il cibo? Scrivimi un commento, sono molto curioso di leggere la tua risposta!

Per molti adulti attuali, il primo contatto con la gestione del denaro è avvenuto attraverso il tradizionale maialino di porcellana. Qualche centinaio di lire qui o poche migliaia di lire per ogni lavoretto completato o buona azione. O magari anche per la perdita di un dente. L’obiettivo era quello di riempire il salvadanaio e poi romperlo per raccogliere l’ammontare accantonato. Con i soldi accumulati, poi, avevi la possibilità di comprare qualcosa che desideravi. La responsabilizzazione finanziaria, in molti casi, si fermò al maialino, o poco più.

A seguito dei recenti crolli dei mercati e delle crisi, si stanno moltiplicando i corsi di formazione per insegnare ai bambini e giovani ad avere un buon rapporto con il denaro, evitando così la creazione di debiti nelle famiglie. Queste tipologie di corsi sarebbero molto utili anche per gli adulti, secondo me. Infatti, il semplice salvadanaio può essere insufficiente per installare sane abitudini di risparmio nei più giovani. Soprattutto oggi.

Risparmiare è divertente?

Se tuo figlio è molto piccolo puoi anche iniziare utilizzando dei tagliandi che riceverà come ricompensa. Che fare poi con i tagliandi? Semplice, puoi dire a tuo figlio che potrà spenderli per guardare un cartone animato che gli piace o un film d’animazione.

Esempio: con un tagliando sarà possibile guardare una puntata di un cartone animato. Con quattro, invece, un film d’animazione per intero. In questo modo capirà velocemente che avrà bisogno di risparmiare tagliandi per poter guardare il film d’animazione.

Crescendo, potrai anche dargli una paghetta settimanale in tagliandi o anche in denaro e sarà in grado di associare molto presto l’analogia tra tagliandi e denaro.

Per insegnargli il concetto di risparmio, può essere molto utile creare associazioni visive e fisiche. Ecco alcuni suggerimenti:

  1. Utilizza buste o contenitori diversi
    Questo suggerimento può valere anche per te che sei più grande, per creare un sistema di budget per il proprio denaro, ma questo può funzionare anche per i bambini. Su buste o barattoli, fai disegnare al bambino le immagini di quello che vuole oppure fai in modo che scelga l’immagine da appore alla busta o contenitore. Ti consiglio, inoltre, di aiutarlo a capire che alcuni articoli richiederanno un risparmio per un intervallo maggiore di tempo.
    Esempio: il contenitore per il risparmio a breve termine potrebbe avere una foto di un giocattolo specifico, mentre quello a lungo termine potrebbe avere una foto di un viaggio a Disneyland. Insegna a tuo figlio a mettere da parte i soldi per obiettivi a breve termine e lungo termine, e utilizza un altro contenitore o busta per le spese quotidiane.
  1. Crea un grafico
    Una volta che sei a conoscenza di ciò per cui il tuo bambino desidera risparmiare, spetta a te capire quante settimane saranno necessarie e crea un grafico. Usa la fantasia! Puoi rappresentare ogni settimana con un quadratino e tuo figlio potrà attaccare un adesivo ogni settimana, dopo aver messo nella busta o contenitore la somma stabilita.
    Esempio. Puoi utilizzare una immagine del giocattolo che desidera, disegnare la sagoma e ritagliare l’immagine in un numero di pezzi pari al numero di settimane necessarie a mettere insieme l’ammontare necessario per l’acquisto. In questo modo, potrà vedersi sempre più vicino all’obiettivo.
  2. Offri ricompense quando risparmia denaro
    Considera di premiare il tuo bambino quando decide di risparmiare il proprio denaro o non sostenere delle spese.
    Esempio. Se non spende i soldi per un certo periodo di tempo, fornisci una piccola ricompensa in denaro. Oppure, puoi concedergli un premio come trenta minuti di video giochi, giocattoli, o qualunque cosa possa motivarlo.
  3. Dai il buon esempio!
    Una delle cose migliori che puoi fare è lasciare che il bambino veda che risparmi denaro. Metti dei soldi in un contenitore mentre ti sta guardando e digli che è il tuo contenitore dei risparmi. Questo dimostrerà al tuo bambino quanto risparmiare sia “normale”. Inoltre, poiché la maggior parte i bambini vogliono essere come i propri genitori, vedendoti compiere quel gesto imparerà questa importante lezione che potrà ispirarlo in futuro.
  4. La gara del risparmio
    Una piccola gara tra te e lui può essere un buon modo per spingere tuo figlio a risparmiare qualcosa in più, magari compiendo qualche piccolo sacrificio, magari qualche gelato in meno (non esageriamo, è pur sempre un bambino ;)). In questo modo, può capire ed essere in grado di affrontare degli imprevisti. Oppure puoi renderlo partecipe di qualche obiettivo della famiglia.
  5. Nessun uomo è un’isola
    Una parte della sua disponibilità può essere destinata per un obiettivo di solidarietà a sua scelta. Può trattarsi, per esempio, di adozione a distanza o donazione ad un canile. In questo modo capirà di vivere in una condizione per certi versi privilegiata che comporta degli oneri.

Tuo figlio non è più un bambino?

Con il passare del tempo, può essere meno stimolante per tuo figlio confrontarsi con buste, contenitori e grafici. Per questo motivo ti elenco alcuni suggerimenti pratici per continuare a farlo crescere bene ;):

  1. Aprire un conto deposito o un libretto postale
    Quando il bambino è abbastanza grande da capire il concetto di interesse, puoi dare un’occhiata ai conti deposito o libretti postali per bambini o ragazzi. In questo modo la somma depositata inizialmente, più i versamenti successivi, potrà beneficiare dell’accredito degli interessi.
  2. Aiuta tuo figlio a stabilire le priorità
    Se ha imparato a scrivere, chiedigli di scrivere una lista dei desideri di cose che desidera e fai in modo che stabilisca una priorità per gli elementi contenuti nella lista. Il tuo compito può essere quello di aiutarlo a capire il prezzo di ciò che desidera e quindi il tempo necessario a mettere insieme la somma necessaria. Chiedigli, inoltre, di pensare a qualcosa a lungo termine.
    Esempio. Un viaggio per quando sarà maggiorenne.
    Chiedigli, quindi, di stabilire quanto possa mettere da parte da ogni paghetta o altra forma di reddito per ciascun obiettivo. Questo è un modo molto efficace di insegnare la programmazione e pianificazione finanziaria. Imparerà a pensare in questo modo e gli tornerà molto utile con il passare del tempo.
  3. Lascia che commetta degli errori
    A volte la migliore lezione proviene da una decisione sbagliata, soprattutto se tuo figlio è ancora giovane e la perdita finanziaria limitata.
    Esempio. Dopo aver ricevuto delle somme di denaro per il compleanno o qualche altra ricorrenza, potrebbe aver voglia di spenderne una parte per qualcosa di totalmente futile. In questo modo, avrà modo di comprendere molto presto che la somma spesa avrebbe potuto portarlo prima ad ottenere quello che realmente voleva.
  4. Giochi
    Esistono un certo numero di giochi disponibili per insegnare concetti finanziari ai bambini. Monopoli (anche nella versione per bambini), per esempio, può insegnare le tecniche di gestione del denaro, nonché l’importanza della pianificazione per il futuro. Può essere utile, inoltre, per far crescere la sua intelligenza finanziaria ed il suo spirito imprenditoriale.
    Esempio. Quando giocavi a Monopoli e finalmente arrivavi per primo a Parco della Vittoria, avevi abbastanza denaro per acquistarlo e costruire?
  5. Parlare del denaro
    Probabilmente preferisci evitare di parlare del tuo stipendio alla presenza di tuo figlio. Ti consiglio, però, di fargli sentire e magari anche discutere il tuo personale piano finanziario, per esempio relativo alla pensione. Puoi anche semplicemente parlarne con il tuo partner, mentre tuo figlio si trova in camera. In questo modo, tuo figlio può capire che quella del risparmio ed una corretta gestione del denaro costituiscono delle sane abitudini.
  6. Coinvolgere tuo figlio nella ricerca di occasioni
    Una delle chiavi per il risparmio di denaro è la ricerca di occasioni. Dopotutto, adesso è relativamente facile confrontare i prezzi o valutare le offerte che arrivano nella tua casella di posta elettronica, te ne ho parlato in un post di qualche settimana fa! 😉
  7. Sviluppa o alimenta il suo spirito imprenditoriale
    Se ha un’idea, una passione o un talento particolare, sostienilo! In questo modo, riceverà il tuo supporto e magari avrà la voglia di provare a creare un lavoro! E’ probabile che lo farà stare fuori dal coro, ma ricorda che lo stai aiutando a guardare al futuro in maniera un po’ più serena. Lo spirito e le capacità imprenditoriali costituiscono un grande vantaggio competitivo!

Un ultimo commento

Insegnando a tuo figlio come risparmiare, gli permetterai di compiere un passo importante per responsabilizzarlo finanziariamente e avviarlo ad un futuro sicuro, lontano dai debiti (soprattutto quelli cattivi). Il punto essenziale è che questo insegnamento deve essere pratico: devi dimostrargli con gesti quotidiani ciò che gli stai dicendo! Che ti piaccia o no, tuo figlio emulerà le abitudini che ha osservato durante l’infanzia. In altre parole, devi comportarti nel modo in cui vuoi che tuo figlio agisca quando sarà più grande!

In che modo hai insegnato o stai insegnando a tuo figlio il rapporto con il denaro ed il risparmio? Hai trovato qualche suggerimento utile anche per te? Che ne dici di scriverlo in un commento?

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Buona settimana,

Claudio

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