7 Errori Comuni: Come Evitare Il Tafazzismo!

Le Tue Entrate Sono Insufficienti Ed Il Tuo Conto E’ In Rosso? Forse Stai Commettendo Questi 7 Errori Comuni O Alcuni Di Essi.

Dalla fine dell’anno scorso ti parlo spesso dei buoni propositi e di come realizzarli. Se mi segui da un po’, sai bene che l’obiettivo di Risparmio Familiare è quello di aiutarti a migliorare il benessere tuo e della tua famiglia. La scorsa settimana, inoltre, ti ho parlato del rapporto tra il denaro ed il senso della vita: nel resto del post ti sarà chiaro il perché.

C’è una ragione ben precisa per cui parlo spesso di benessere (come testimonia una intera sezione del blog sull’argomento): la crisi ha messo a dura prova le certezze quotidiane, compromettendo la serenità tua e dei tuoi cari. Lo stress finanziario colpisce ogni aspetto della vita. Viviamo in una società basata sul denaro, probabilmente per questo, spesso, è possibile avere l’impressione di essere poco soddisfatti. Ci saranno sempre gli ultimi gadget, automobili, smartphone da acquistare o la moda da seguire. Grazie, si fa per dire, a tutte queste opzioni, è facile commettere errori finanziari. Questi errori possono minare la tua serenità nel profondo e magari stanno già prendendo il controllo della tua vita, senza che tu te ne sia accorto!

Continua a leggere per scoprire se hai commesso o stai commettendo questi errori, in modo da NON commetterli più 😉 e trasformarti in qualcosa di meglio di Tafazzi.

Piccola nota. Tafazzi è quel personaggio (nell’immagine) che provava gioia nel colpirsi ripetutamente sotto la cintura con una bottiglia.

1. Pagare Inutili Commissioni Bancarie

Con così tante cose da fare nella vita, è facile non controllare i tuoi conti su base giornaliera. Costi e commissioni bancarie si sommano nel tempo, e se non sei a conoscenza di quante tasse e balzelli ti stia addebitando la tua banca, continuerai a perdere denaro. Questo errore finanziario è comune e può davvero diventare un problema.

Ti racconto un breve aneddoto. Recentemente mi sono recato in banca con mia madre. Sì, proprio una di quelle banche tradizionali dove conosci tutti gli impiegati, che ti sorridono appena varchi la soglia. Ho chiesto più volte quali spese fossero previste e con quale causale sia per il conto che per eventuali investimenti. Le risposte sono state le più vaghe e differenti possibili, tra le quali mi era stato anche risposto che fossero gratis. Dopo aver sorriso ho chiesto la stampa delle condizioni contrattuali, ho evidenziato tutte le voci di costo che, purtroppo, NON erano gratis! Quindi, presta molta attenzione ai fidati operatori della tua banca di fiducia, soprattutto quando vogliono proporti un cambio molto conveniente (per loro!)

Prova a parlare con un rappresentante dalla tua banca per capire quali siano tutte le commissioni, anche nascoste, che sostieni: questo ti aiuterà a evitare spese inutili. Inoltre, ricorda che puoi sempre traslocare il conto verso un’altra banca che preveda un conto a zero spese. Credimi esistono!

2. Take Away E Consegne A Domicilio

Hai uno stile di vita pieno, e magari ti fa piacere. Ammettilo! Questo, però, comporta arrivare a casa tardi dopo una dura giornata di lavoro. Solo varcando l’uscio di casa ti rendi conto di dover cenare. Panico. Che fare? Scorri rapidamente tra i fumetti che ti si materializzano davanti: sushi, pizza, kebab, hamburger. Tutto a domicilio, of course! Ho indovinato?

Ok, nel caso in cui i tuoi neuroni siano riusciti a mandarti un impulso prima dell’arrivo a casa, darai uno sguardo veloce alle insegne dei negozi, dove brillerà la scritta ‘take away’. Provi già una sensazione di sollievo.

Certo, c’è anche l’opzione masterchef in azione. Nel migliore dei casi, dopo una giornata di lavoro come quella che hai vissuto, riuscirai a mettere insieme un piatto immangiabile composto dagli scarti che hai trovato nel frigo. Già, anche questa settimana hai avuto qualche piccola difficoltà a recarti al supermercato. Ops!

Le scene raccapriccianti che hai appena letto servono solo a ricordarti che trascuri la tua alimentazione e quindi la tua salute. Oltre a mettere a rischio la tua salute fisica, stai anche mettendo a dura prova le tue finanze con tutte queste ordinazioni ‘take away’ o con consegna a domicilio. Qualora, invece, tu abbia scelto la via del digiuno (forzato), le tue finanze staranno in condizioni migliori rispetto al tuo stomaco, ma ti sconsiglio una simile strategia! 😉

Dedica un po’ di tempo alla cucina, il tuo umore migliorerà e magari potrai anche avere la schiscetta pronta per il pranzo in ufficio! Mangerai meglio e spenderai meno. Che ne dici?

Se proprio sei un disastro ai fornelli, acquista un Bimby!

3. Decidi Come Spendere Il Tuo Denaro.

Credo sia facile capire questo; probabilmente è quasi istintivo. Cosa pensi quando vedi l’ammontare sul tuo conto? Ti viene voglia di fare qualche acquisto? Certo, nel caso in cui il tuo conto fosse in rosso costante, la tua voglia potrebbe essere un’altra, meglio impararare a creare un piano finanziario!

A questo proposito, però, c’è un aspetto molto importante. Se perdi il controllo di ogni singolo centesimo, alla fine potresti ritrovarti completamente senza! Sai perché ti dico questo? Gran parte del tuo denaro viene drenato, diciamo così, da attività e spese apparentemente insignificanti e di ammontare quasi risibile. Tutte queste uscite, però, messe insieme creano un grande numero che probabilmente ignori!

Piccolo trucco pratico. Calcola le tue entrate, ti auguro che provengano da più di una fonte. Da questo ammontare, togli immediatamente una parte per te e per il futuro. Questo ti assicura il rispetto del principio: Prima paga te stesso!

Solo dopo aver messo da parte, preferibilmente in maniera automatica, una percentuale fissa delle tue entrate ti è consentito sottrarre la quantità totale delle bollette e le spese per tutto il mese.

Ricorda di destinare una percentuale anche alle spese per il tuo piacere personale. Insomma, denaro da spendere senza rimorsi! Si tratti di riviste, vestiti, massaggi hai un semplice obbligo: spenderlo ed alimentare il tuo benessere! Qualora tu riesca a spendere meno rispetto a quanto preventivato, metti da parte anche l’ammontare rimanente.

4. Mai Farsi Guidare Dalle Priorità.

Sebbene adesso possa suonarti strano, ti chiedo di prestare attenzione alle ragioni che trovi di seguito.

Probabilmente sei tra le poche persone che si soffermano a pensare al senso della vita ed al suo rapporto con in denaro. Ha senso spendere soldi per le cose che ci rendono felici, sei d’accordo? Purtroppo, molte persone vivono con il pilota automatico e continuano ad accettare un drenaggio di denaro dalle proprie tasche, per l’acquisto di oggetti insignificanti che, forse nel migliore dei casi, appagano temporaneamente un sentimento negativo. Ecco, se ti rivedi in una simile immagine fermati a riflettere! Evita questo errore come la peste e pensa alla tartaruga ;).

Inverti il punto di vista e fai in modo che la felicità sia la vera priorità che possa orientare le tue scelte. Provo ad essere più chiaro. Se hai ben chiaro il tuo scopo nella vita (il post della settimana scorsa potrebbe esserti utile), sei consapevole di quello che è realmente necessario per raggiungerlo. Di conseguenza, sai bene come dovresti spendere il tuo denaro! Per esempio, potrebbe anche solo trattarsi di pagare una baby sitter per poter trascorrere qualche ora con il tuo partner.

5. Pensare Troppo Tardi Alla Pensione.

Questo è un errore molto comune. Può essere difficile prevedere le conseguenze di non investire in un conto a lungo termine per la tua pensione. Probabilmente il motivo è che hai una gratificazione NON immediata in questo tipo di risparmio, mantenere la motivazione potrebbe risultare difficile. Se è così, ti suggerisco di inserire il tuo nome ed il tuo indirizzo di posta elettronica nel riquadro che trovi alla destra del post che stai leggendo, per scaricare gratuitamente l’ebook Keep Calm and Risparmio Familiare e le tecniche di risparmio.

In parole povere, ogni giorno di ritardo per la pensione è un giorno in cui NON stai pensando a te stesso! Ti stai facendo del male da solo, vuoi davvero essere Tafazzi?

Il lungo intervallo di tempo, infatti, può permetterti di beneficiare degli effetti positivi generati dagli interessi composti: ovvero, in poche parole, il denaro che hai depositato si moltiplica semplicemente grazie all’accumularsi degli interessi.

Tempo è la parola chiave qui, anche per questo prima ti ho suggerito di rileggere la storia della lepre e della tartaruga. Se inizi presto ti ritroverai con un bel gruzzoletto nel momento in cui andrai in pensione, oppure potresti anche decidere di anticiparla e goderti la tua vita di rendita ;).

Nell’ebook trovi degli esempi da mettere in pratica per mettere da parte il denaro. Altrimenti, puoi seguire questa semplice strategia molto efficace!

6. Debito Cattivo.

Questo è l’esatto inverso del punto 5. Qualche settimana fa ho fatto l’analogia tra il colesterolo ed il debito: per ciascuno c’è quello buono e quello cattivo. Sta a te scegliere.

Se hai contratto un debito cattivo, dovresti fare del tuo meglio per saldarlo quanto prima. In questo caso, infatti, gli interessi giocano contro di te e più tempo passa, maggiore sarà l’ammontare di denaro che dovrà uscire dalle tue tasche per ripagare gli interessi sul debito. Molto spesso, una situazione del genere può degenerare ed andare fuori controllo. Alla luce di questo punto, forse ti saranno più chiari le ragioni dei punti 3 e 4.

Definisci la priorità di pagare ogni debito che hai contratto ed evitare di contrarne altri, almeno che non si tratti di debito buono!

Ti suggerisco di leggere il post 9 Passi Da Fare Quest’Anno.

7. Sottovivenza, Questa Sconosciuta.

Più di una volta credo di averti parlato della sottovivenza, quindi di come sottovivere. Il principio è apparentemente molto semplice, se diventa parte del tuo modo di essere e del tuo stile di vita.

Di cosa si tratta? Spostare il focus dalla spesa al risparmio. In parole povere, prendere la tua laurea in economia. Mantenere le uscite inferiori alle entrate, tendenzialmente.

Tendenzialmente è il fattore chiave. Ti è consentito anche di spendere più di quanto entri, ma ogni tanto e per cause eccezionali. La regola deve essere quella di spendere di meno e, prima di spendere, pagare te stesso nel momento in cui hai una qualsiasi entrata!

Questo approccio, nel tempo, ti darà grandi risultati!

Adesso, c’è da affrontare l’altro lato della medaglia. Ti ho parlato di modo di essere e stile di vita. Adesso ti spiego il perché nel dettaglio, dopo gli accenni fatti all’inizio del post ed al punto 4. Ha a che fare con il senso della vita!

Stai strabuzzando gli occhi o hai l’espressione dell’Urlo di Munch? 🙂

Credo che da troppi anni pensi che possedere cose di buona qualità ti permetta di star bene. Magari talvolta l’acquisto o il possesso ti regalano veri istanti di felicità. Chissà, forse perché ti fa star bene mostrarli.

Puoi certamente provare una legittima soddisfazione nell’avere e/o acquistare le cose di buona qualità, soprattutto se puoi permettertele.

Tutto quello che sto cercando di dirti in questo post e in praticamente tutti i precedenti è che sviluppare intelligenza finanziaria possa permetterti di vedere il denaro come lo strumento che può regalarti la libertà di realizzare quello che è veramente importante per te!

Perdere l’assillo della fine del mese può liberare tempo prezioso e pensieri che possono essere spesi per te e la tua famiglia! Quale che sia il tuo credo, certamente hai questa vita da vivere, una vita fatta da giornate di 86.400 secondi che NON è possibile vivere una seconda volta! Il tempo è, probabilmente, l’unico concetto democratico perché ne abbiamo tutti la stessa quantità. Sta a te decidere cosa farne ma, per favore, ignora il Tafazzi che è in te!

Condividi il post sul tuo social network preferito cliccando sui pulsanti che trovi proprio sotto la fine del post. Per condividere il tuo pensiero, invece, basta scrivere nell’area commenti 🙂

Buon lunedì e buona settimana!

Claudio

4 responses on “7 Errori Comuni: Come Evitare Il Tafazzismo!

  1. Agostino ha detto:

    Ciao Claudio,
    ti seguo da un pò e il tuo blog è uno dei miei preferiti, per gli spunti che fornisci e per il buon senso miscelato dentro ogni post 🙂

    Da un pò di mesi cerco di bloccare il mio Tafazzi interno..ogni tanto però qualche bottigliata arriva, e sò dolori 😀

    Le cose che, fino a questo momento, stanno facendo la differenza per me,
    sono le seguenti:
    – avere un cashflow mensile, in cui so esattamente dove vanno a finire i soldini
    – mettere da parte tra il 10% e il 20% dello stipendio, come prima cosa da fare ogni mese
    – spendere meno di quanto guadagno (sulla carta è banalissimo, lo so, ma ciò che è semplice da idealizzare non è altrettanto semplice da mettere in pratica)
    – investire la differenza

    Una buona giornata Claudio,
    alla prox!
    Ago

    • claudio ha detto:

      Ciao Agostino,
      ti ringrazio per la testimonianza e per, come si direbbe, la preferenza accordataci :p
      Sono molto contento di leggere questa tua testimonianza.
      Se arrivano le bottigliate e sono dolori, forse dovresti dotarti di una protezione piu’ efficace 😉

      Quello che sta facendo la differenza per te e’ quello che dovrebbero fare tutti, credo che si eviterebbero tanti problemi.
      Relativamente al tuo cashflow, dovresti essere anche consapevole delle entrate, preferibilmente da piu’ fonti.
      Al momento, per ridurre i dolori, potresti fermarti al 10-15% del tuo stipendio per pagare te stesso. Successivamente, quando il meccanismo sara’ piu’ rodato ed avrai ridotto il superfluo, magari potrai incrementare quella percentuale o concederti qualcosa di piu’ nella famosa quanto fondamentale spesa senza rimpianti!
      Spendere meno di quanto guadagni e’ un obiettivo che mi piace :), mi permetto di ricordarti del tendenzialmente: talvolta, soprattutto all’inizio, puo’ essere quasi inevitabile spendere piu’ di quanto entri nelle tue tasche, magari proprio perche’ stai passando una fase di assestamento. Ricordo quando feci il trasloco, per fortuna solo bancario in quell’occasione, passando al conto corrente arancio: fu un periodo abbastanza movimentato a causa di mie scelte sbagliate come quella di abusare della funzione revolving della carta di credito (quella, cioe’, che permette di pagare a rate tutta o parte della spesa) e, quando vedi la luce nel tunnel pensi possa essere quella del treno…ops!
      Sulla base della mia esperienza, posso dirti che e’ difficile iniziare, perche’ si tratta di cambiare il proprio stile di vita, rendendolo piu’ sostenibile! E’ un piccolo sacrificio che paga.

      Sull’investire, ti suggerisco questo post http://risparmiofamiliare.net/cashflow-e-quadranti/

      Se hai dubbi, perplessita’, commenti, idee o richieste su post futuri hai tanti modi per contattarmi e saro’ felice di leggerti!
      Buona giornata,
      Claudio

  2. Agostino ha detto:

    Concordo Claudio, grazie dei consigli!
    Appena ho un attimo, mi divoro l’articolo che mi hai segnalato:)
    Ciao e a presto!
    Ago

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *